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Giurisprudenza, Orto Botanico ed Erbario, Chiostro di S. Maria delle Grazie e Farmacia Navarra

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Data: Sabato 12 Maggio 2018 00:00 - Domenica 13 Maggio 2018 00:00

Dopo il successo delle precedenti edizioni, sabato 12 e domenica 13 maggio torna a Ferrara Interno Verde, la manifestazione promossa dall’associazione Il Turco che rende accessibili per un weekend i più bei giardini privati della città.
Anche quest’anno l’Università di Ferrara apre le sue porte e rende possibile visitare le suggestive isole verdi che si nascondono agli occhi dei curiosi, dietro gli imponenti portoni dei suoi storici palazzi.
E Unife non si limita a far conoscere i suoi splendidi ‘interni verdi’, ma partecipa attivamente alla manifestazione: in questa edizione, infatti, circa 200 studentesse e studenti saranno volontari per la due giorni della manifestazione.

I giardini e i luoghi Unife visitabili nel corso della manifestazione sono Palazzo Trotti Mosti, Orto Botanico ed Erbario e Chiostro di Santa Maria delle Grazie e Farmacia Navarra.
Saranno da guida alla visita alla Farmacia:
Chiara Beatrice Vicentini, Responsabile scientifica della Farmacia Navarra-Bragliani e delle collezioni di Chimica Farmaceutica
Giorgio Forlani, Farmacista, ha promosso il restauro degli arredi con il sostegno del Lions club
Silvana Onofri, Fondazione Bassani e Arch'è
I giardini saranno aperti al pubblico e visitabili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.


Palazzo Trotti Mosti

Palazzo Trotti Mosti, in via Arianuova 2/bis, sede del Dipartimento di Giurisprudenza, fu costruito nel 1493 da un architetto di scuola rossettiana o dallo stesso Biagio Rossetti e venne acquisito nel 1970 dall’Università, che si fece carico di un profondo restauro. L’edificio presenta un bel portale d’ingresso arricchito da una loggia colonnata, da cui si accede al prato inglese. Una grande vasca circolare in pietra risalente al Settecento unisce la zona tenuta a prato ed il parco vero e proprio. Cespugli di noccioli e olmi arricchiscono il giardino, insieme ad alberi adulti di notevoli dimensioni come ginkgo biloba, pioppi, bagolari e un antichissimo taxus bacchata, detto albero della morte poiché velenoso in ogni sua parte.

Orto Botanico ed Erbario

L’Orto Botanico ed Erbario, in corso Porta Mare 2, chiamato originariamente Orto dei Semplici, è stato creato nel 1771, anche se l’impegno dell’Ateneo nella botanica è testimoniato già dal 1391. Insediato inizialmente nei giardini di Palazzo Paradiso, sede dell’attuale Biblioteca Ariostea, a fine Ottocento l’attività venne trasferita in via Scandiana, per poi tornare dopo una trentina di anni a Palazzo Paradiso e stabilirsi definitivamente nel 1963 nella sede attuale, il giardino del cinquecentesco Palazzo Turchi di Bagno. Passeggiando per l’orto Botanico è possibile ammirare le circa settecento specie, suddivise in quattro sezioni tematiche. Tra prati alberati e siepi sempreverdi, si snoda il sentiero che permette di visitare l’intero Orto, con una superficie coltivata di più di 4.500 mq di verde e le serre che custodiscono gli esemplari che necessitano di un clima particolare.

Orto botanico Università Ferrara

Chiostro di Santa Maria delle Grazie e Farmacia Navarra

Chiostro di Santa Maria delle Grazie, in via Mortara 70, chiamato comunemente Santa Maria di Mortara, fu costruito negli ultimi anni del Quattrocento, quando alcune monache provenienti da Mortara (Pavia), si trasferirono a Ferrara. Ercole I D’Este, infatti, aveva avviato una politica favorevole all’insediamento di nuove istituzioni religiose per popolare la ‘terra nuova’, nota oggi come addizione erculea, e creare una sorta di ‘talismano religioso’ per la città, grazie all’abbondanza di chiese e conventi. Il grande chiostro di clausura risale al 1498, qui si concentravano i locali per la vita comunitaria: il refettorio, le cucine e la sala del capitolo, mentre al piano superiore si trovavano le celle delle monache. A metà Ottocento il complesso fu trasformato in caserma e condominio, mentre a cavallo delle due guerre mondiali diventò ricovero per famiglie sfollate o indigenti per poi essere trasformato a partire dal 1980 grazie ai restauri, in un’isola di cultura per studentesse e studenti. Grande la forza scenografica dell’ambiente: il prato verde contrasta con la mole dei mattoni rossi, mentre spicca il pozzo fra i quattro rigogliosi melograni.

farmacia Navarra Bragliani 1024

Non solo giardini, quest’anno l’Ateneo apre anche le porte di un suo fiore all’occhiello: la Farmacia Navarra, in via Mortara 70. Nel refettorio di Santa Maria delle Grazie sono custoditi gli arredi storici di farmacia più antichi presenti nella città di Ferrara. L'attività della Farmacia Navarra ebbe inizio nel 1738, in piazza della Pace, ora Corso Martiri della Libertà. I suoi preparati medicinali erano molto famosi e richiesti in tutto il regno d’Italia, tanto che la Farmacia divenne un importante punto di ritrovo per specialisti e non solo. Negli anni '60 fu protagonista del film, tratto da Racconti ferraresi di Giorgio Bassani, "La lunga notte del '43", regista Florestano Vancini. Gli arredi settecenteschi furono donati alla Facoltà di Farmacia nel 1977 dall'allora titolare Alessandro Bragliani in procinto di cedere i diritti della farmacia.
Maggiori info - Sito Sistema Museale di Ateneo - Sito del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie


 

 

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  • Da Sabato 12 Maggio 2018 00:00 a Domenica 13 Maggio 2018 00:00

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